il mio hair journal

sabato 29 marzo 2008

ciao :-) ...

mi "presento", diciamo così :-) ...
metto una prima fotina dei miei capelli, dato che effettivamente questo è il mio Hair Journal.
sono una persona piuttosto riservata, desidero scriverlo.
se pubblicherò alcune mie immagini sarà unicamente per condivisione, per condividere questa passione, con tutte le ragazze di cui ammiro spesso le foto online :-) ...

in questa prima foto, attualmente, ho raggiunto un primo obiettivo di lunghezza.
tuttavia i miei capelli non sono ancora come desidererei ...

giovedì 27 marzo 2008

I metodi di lavaggio/cura dei capelli :

WC routine = Wash, Condition, che sta per -Condizionare cioè nutrire, ammorbidire, idratare secondo necessità ... è il metodo maggiormente diffuso.

CWC routine = (pre-)Condition, Wash, Condition.

C-COW-C routine = Condition, applicare lo shampoo diluito con il balsamo, Condition.

CO routine = Condition Only - lavaggio e cura utilizzando solo balsamo - questo metodo è indicato per chi ha i capelli delicati, a chi ha necessità di lavarli spesso e come valida alternativa agli altri metodi. Ogni balsamo contiene in inci qualche lieve detergente.



Personalmente adotto quasi sempre la CWC.

Oggi come pre-condition ho sperimentato un impacco molto valido !

Ho miscelato in una ciotolina, con le dita, quindi con il calore delle sole mani, un balsamo al cocco + olio di cocco puro + acqua calda. Il tutto nutre molto bene e si sciacqua facilmente.

domenica 16 marzo 2008

Fabrizio Riccardi - Venus (Virgo)


l' Hennè ...

in preparazione ...

domenica 13 gennaio 2008

recette Bio - Integratori

c/i dal sito FemininBio.com ...

http://www.femininbio.com/


La recette suivante à l'avantage de se rincer beaucoup plus facilement, grâce à la présence de gel d'aloès, qui va également tonifier, gainer et hydrater les cheveux.

Ingrédients :
• 1 à 3 cuillers à soupe de gel d'aloès stabilisé (magasins bio), selon la longueur des cheveux
• 1 à 3 cuillers à soupe d'huile végétale (pépins de raisin, olive, sésame, macadamia, ricin...)
• 3 à 9 gouttes d'huile essentielle de romarin à verbénone ou à cinéole (facultatif)

Préparation :
Mélangez à parts égales le gel d'aloès et l'huile de votre choix (préparez la quantité de masque en fonction de la longueur de vos cheveux. Ajoutez l'huile essentielle de romarin, connue pour fortifier les cheveux. Appliquez généreusement sur la chevelure, sans hésiter à masser le cuir chevelu. Laissez poser 15 à 30 minutes. Rincez généreusement à l'eau claire puis procédez au shampooing.

Si vous avez les cheveux très secs, vous pouvez remplacer l'huile essentielle de romarin par de l'huile essentielle de bois de santal, lavande fine ou ylang-ylang.

--

In effetti voglio provare a miscelare il gel d'aloe con gli oli, spero così di riuscire a sciacquare meglio il conditioner pre-shampo.

Devo riprendere le compresse di MSM, che oramai uso sempre, in modo continuativo.

Ne assumo una compressa da 1000 mg a giorni alterni.
Mi integro anche con un cucchiaio di sciroppo, di Be-Total, alle vitamine del gruppo B, tra l'altro ha un gusto davvero buonissimo !


martedì 1 gennaio 2008

Aggiornamento ...

è da un pò di tempo che non aggiorno il mio HairJournal.
nel frattempo non ho più provato nessun nuovo prodotto.
utilizzo sempre






però nella mia hair routine sono sempre più presenti i trattamenti naturali.
continuo con l'Hennè, Sitarama, ogni mese.
oggi ho composto un olio profumato *meraviglioso*, da dare prima di pettinarmi.
in un piccolo flacone con il contagocce, nuovo, pulito, di vetro scuro, ho messo un dito di olio di Camelia. è l'olio che ha la migliore compatibilità con i miei capelli, anche più del Jojoba.
poi con l'olio di Camelia ho messo dell'olio vegetale profumato alla Gardenia.
si tratta di un bottiglino di prodotto preso da uno store americano in eBay, e questa gardenia è sorprendentemente simile al fiore fresco ! ( non avrei mai creduto. )
adoro il profumo della gardenia !

.












domenica 24 giugno 2007

il vento tra i capelli

Waterhouse
Flora and the Zephyrs, 1898




Waterhouse
Miranda - The tempest, 1916

sabato 23 giugno 2007

Alexandre Cabanel

La nascita di Venere,1863
Musée d'Orsay, Parigi

finalmente ...

... ora conosco il nome del pittore di uno dei quadri che trovo più belli.

John Collier
Lilith







ancora John Collier, Lady Godiva


oops, il nome dei pittori !

... mi scopro sempre più appassionata d'arte.
nei miei hairjournal ho sempre inserito varie opere. spesso però non ho scritto chi le ha dipinte.

rimedio, assolutamente, da questo post.

John William Waterhouse
( un tema a me caro ... )
Vanity
painting date: circa 1910.

domenica 29 aprile 2007

domenica 11 marzo 2007

Tofu fatto in casa

apparentemente off topic nel mio hairjournalino. ma seguire una buona alimentazione significa avere dei bei capelli ;-).
tra gli alimentii che mangio più spesso c'è il Tofu di soia. che ovviamente insaporisco in vari modi appetitosi. da solo ha un gusto un po' neutro.

scrivo qui di seguito la ricetta :-) .

Ingredienti ( tratto dal sito "International Vegetarian Union" ) per circa 750 gr di tofu ( la quantità può variare di qualche etto in più o in meno ) :

500 gr di soia gialla, da agricoltura biologica,

5 litri d'acqua ( oltre a quella di ammollo ) - e una pentola grande dove tenerla in ebollizione,

7,5 gr di cloruro di magnesio ( si ricava dal sale integrale e si trova nei negozi di alimenti naturali e in Erboristeria ) .
si tratta di caglio a tutti gli effetti. è insapore, inodore, non contiene ingredienti chimici ed è Vegan ( perchè non è fatto con stomaci di animali ).
in giapponese si chiama Nigari ed è con questo nome che solitamente lo troviamo anche qui da noi.

1 telo di garza di cotone ( si trova nelle mercerie e serve per filtrare il tofu ),

1 colino grande e/o un canestrello forato. io utilizzo *solo* quelli in acciaio, la plastica puzza e si scoglie con il calore :-/ sì che ora ce ne sono di migliori ma io non mi fido ancora.
stesso identico discorso per gli utensili per cucinare.

1 mixer.


La sera prima mettere a bagno la soia in acqua fredda con un pezzetto di alga Kombu.
La soia deve essere messa in ammollo per 16-24 ore, dipende dall'età, da quanto è essiccata. E dalla temperatura della stagione in cui ci troviamo, se fa caldo si potrà tenere meno.
La soia, in origine tonda, acquisterà la classica forma del fagiolo. L'acqua di ammollo si getta ( rimuovere anche l'alga ).

A questo punto si può iniziare ... si scalda la soia con l'acqua. L'acqua dovrebbe essere calda, il processo dà risultati migliori e una migliore resa in termini di quantità se si svolge a temperatura elevata.
Pero' molti mixer non potranno sopportare. quindi io l'ho fatta solo un po' scaldare e il tutto comunque

è venuto molto bene :-) ...

Ridurre la soia in purè - nel mixer - aiutandosi con un po' d'acqua.

Riposizionare sul fuoco la pentola grande con i 5 litri di acqua e quando comincia a sobbollire versarvi la purea di soia. Attenzione che tende a straripare, togliere la schiuma con una schiumarola.
Fare bollire per qualche minuto.


Filtrare il liquido ottenuto in un grande colino, con posizionata la garza che ci aiuterà a farlo. è meglio indossare dei guanti. io non li ho messi sempre perchè temo puzze strane di plastica.

Rimettere sul fuoco questo latte.

Fare bollire per altri 10 minuti.


[ Ora. c'è il discorso dell'Okara.
cioè la parte solida che ci è rimasta. una montagna :-(.
é un peccato buttarla :-(.
ma io L'HO FATTO :-D !
molti si prodigano per capire come utilizzarla. è soia cruda, va cotta per una mezz'ora.
in Oriente ne fanno anche un granulato per la prima colazione, lo mettono in forno con malto .. e tutto quanto ...
a parte gli scherzi ... io l'ho gettata perchè non so molto bene come inserirla nella mia dieta.

questa parte solida è anche utilizzata come fertilizzante e mescolata nel cibo per animali, anche i domestici cani e gatti. ]


Fare raffreddare il latte fino a quando non avrà raggiunto gli 80° ( a occhio : quando non fuma più ... ).
A parte sciogliere il Nigari in un pò di acqua tiepida. Il caglio va versato nel latte in tre volte, mescolando mentre si versa e poi fermando il liquido e facendo riposare per una decina di secondi.
Al termine il latte comincia a cagliarsi.

A questo punto dobbiamo solo dividere la parte solida dal siero.
Ricoprire un canestrello con la garza e versare la cagliata. Al termine ricoprire con un'altra garza o con i lembi della stessa, poniamo sopra un peso (ad esempio una pentola piena d'acqua ) e lasciare riposare così per almeno trenta minuti.
Il siero fuoriuscirà lentamente e rimarrà solo il *Tofu*.

Togliere il tofu dal colino/canestrello con attenzione e metterlo in una bacinella piena di acqua fredda.
A questo punto il tofu è pronto.
Si conserva per una decina di giorni immerso in acqua.



dunque ... a me è venuto molto bene :-). è in cucina in frigo ...
però ci vogliono un paio di ore per farlo.
è buono ma non molto più buono di quello che prendo già pronto. tra l'altro ora il prezzo del Tofu è anche sceso un pò, e tante volte si trova in offerta.
la differenza la fa la consistenza. appena fatto è fine fine, compatto ma tenerino.


a volte lo preparerò ancora :-).




ho consultato anche il blog di Cuoca Petulante :
http://www.lacuocapetulante.blogspot.com/



lunedì 5 marzo 2007










venerdì 2 marzo 2007


domenica 28 gennaio 2007

è un pò tardi ma dovevo assolutamente lavare i capelli.
ho usato il sap moss shampo Aveda e il cherry almond bark, alla corteccia di ciliegio selvatico.
le unghie iniziano ad essere lunghe e ho scoperto l'utilità di usare una spugna (di mare) per lavare i capelli. mai più senza !
è davvero utile, molto più efficace ma delicata dei soli polpastrelli.











lunedì 8 gennaio 2007

sabato 30 dicembre 2006

.. continua ...


Ciao :-) ...
in questa piattaforma sono cambiate un pò di cose ...

prima ero qui :
http://rougenippon.blogspot.com/

continuo da questo nuovo link ...
(-: